Cotechino, champagne ed inflazione: ecco a quanto sono arrivati rincari per il cenone di capodanno

Stando agli ultimi dati questo sarà un amaro finale di anno per i consumatori italiani visto gli ultimissimi aumenti dei prezzi delCenone di Capodanno. Dal cotechino alle bollicine, dal salmone affumicato ai frutti di mare fino ad addirittura la frutta secca, l’inflazione ha raggiunto picchi con ogni alimento.

Visti appunto i rincari dei generi alimentari ci sarà anche un incremento ovviamente e di conseguenza del costo totale della spesa del Cenone di Capodanno di quest’anno. Nello specifico capodanno 2023 sta vedendo una spesa che costerà il 2% in più a differenzadello scorso anno. Ciascuna famiglia italiana pagherà 270 euro solo per acquistare l’indispensabile per cucinare i piatti tradizionali della notte di San Silvestro. 

Cotechino, champagne ed inflazione: ecco a quanto sono arrivati rincari per il cenone di capodanno

Nessun consumatore italiano, difatti, sebbene i rincari, rinuncerà a mettere a tavola il cotechino con le lenticchie, tradizionale rappresentazione di portafortuna da consumare allo scoccare della mezzanotte e le bollicine per il solito brindisi al nuovo anno. Gli italiani si dimostra, anche tale 2023, un popolo attaccato alle tradizioni: nessun menù particolare per il 31 dicembre, ma sempre gli abituali piatti tipici, come comprova la spesa nei loro carrelli: Panettone, Pandoro, frutti di mare, lenticchie, datteri, cotechino precotto e frutta esotica come ananas.

Il conto va dai 27 ai 270€, senza valutare l’aragosta o l’astice. I fattori per risparmiare sono molti: c’è chi compera i vari prodotti in supermercati differenti in base alle offerte di ognuno di essi, c’è chi predilige solo i prodotti di qualità più buona e di conseguenza più dispendiosi e chi va al discount.

Nello specifico, stando all’indagine di Altroconsumo, qualsiasi prodotto tradizionale del menù del Cenone di Capodanno è accresciuto a differenza dello scorso anno. Un esempio sono le sempre presenti lenticchie che sono aumentate del 3% a differenzadel 2023 e possono avere un costo fino a 20€ al kg, in base alla molteplicità. Anche cotechino e zampone hanno patito un rincaro del 13%: dai 4€ al kg di quello Negroni ai 18,90€ di quello bollato Fini.

Per trovarlo a ottimo prezzo potete andare dalla Lidl. Il salmone affumicato, all’opposto, costa il 4% in meno a differenzaa due anni fa, anche se il costo rimanere in ogni caso importante(va dai 13€ ai 60€ al kg). I datteri hanno patito un incremento dell’12%, mentre il prezzo dell’ananas è sceso dell’8%.

Per quanto concerne le bollicine la ricerca ha preso in esame le tre marche più rivendute nei supermercati italiani: G.H. Mumm e Veuve Clicquot, Moet & Chandon, il cui costo rispettivamente è di 39€, 32€ e 45€. Per risparmiare meglio prediligere un’etichetta italiana Ferrari. Infine Panettoni e Pandori, il cui prezzo minimo al supermercato è di 4/6€, non sono stati gonfiati rispetto ad un anno fa.

Lascia un commento

Cambia impostazioni sulla privacy