Napoli, arrestato il latitante Gaetano Angrisano: ecco cosa è successo

Nella notte tra mercoledì 13 e giovedì 14 dicembre è stato arrestato uno dei principali esponenti latitanti della Camorra, considerati nella “Top 100” di quelli più pericolosi, Gaetano Angrisano, in un vero e proprio blitz delle forze dell’ordine.

Il latitante, 31 anni, piuttosto noto nell’ambiente, era stato 31 anni, appartenente al clan Vanella-Grassi, che ha il suo punto nevralgico nel lotto G di Scampia (Napoli), che risulta essere l’arrestato latitante numero 15esimo arrestato quest’anno dai carabinieri.

L’arresto, avvenuto tramite un vero e proprio blitz, ha coinvolto decine di agenti che nella notte hanno circondato il lotto G della zona di Napoli in questione, rendendo di fatto impossibile entrare o uscire per diverse ore dalla zona.

Napoli, arrestato il latitante Gaetano Angrisano: ecco cosa è successo

Cognato di Salvatore Petriccione, divenuto un elemento importante del clan dopo l’arresto di quest’ultimo, Getano Angrisano era latitante da circa un anno e mezzo e risultava essere stato arrestato e condannato nel 2014 per una condanna di 10 anni per associazione a delinquere finalizzata al commercio di sostanze stupefacenti, successivamente annullata dalla Cassazione condizione che restituì momentanemente la libertà a Angrisano.

Circa un anno e mezzo fa la Corte d’Appello si è pronunciata per la condanna, la il soggetto era stato nel frattempo già considerato irrintracciabile, e vista l’influenza, era entrato tra i latitanti più pericolosi del nostro paese.

Gaetano fu arrestato successivamente nel 2021 e da allora era latitante e nel corso dei mesi era stato rilevato che il latitante non si era di recente allontanato troppo dalla zona di origine, fino alla scorsa notte, mentre era alla festa di compleanno del figlio. Una volta avvenuto il blitz, il soggetto è stato di fatto arrestato e condotto al carcere di Poggioreale di Napoli.

Il Ministro dell’Interno Piantedosi ha confermato la propria soddisfazione di quello che è sicuramente un arresto importante, data l’influenza di Angrisano.

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