Addio alla pensione di cittadinanza: ecco cosa succede

Il reddito di cittadinanza, insieme alla pensione di cittadinanza, è stato abbandonato dal governo attuale a partire dal 1° gennaio 2024. Al suo posto è stato introdotto un nuovo assegno di inclusione, che presenta alcune differenze rispetto alla vecchia forma di assistenzialismo economico. La pensione di cittadinanza, che era rivolta a persone con disabilità e a coloro che avevano 60 anni o più, è stata inglobata nell’assegno di inclusione. Le persone che avevano diritto al reddito/pensione di cittadinanza nel 2023 probabilmente potranno richiedere anche l’assegno di inclusione. Per ottenere l’assegno di inclusione, è necessario soddisfare determinati requisiti, come avere membri del nucleo familiare con più di 60 anni e un reddito familiare che non superi determinate soglie. Come per il reddito/pensione di cittadinanza, viene fornita una carta speciale per i pagamenti dei beni di prima necessità. L’assegno di inclusione ha una durata di 18 mesi, ma se i requisiti sono mantenuti, è possibile richiederlo nuovamente.
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