Attenzione al Magnesio: a cosa serve, dove si trova, come riconoscere la carenza

Il compendio dei sali minerali è estremamente diversificato, trattandosi di una categoria di nutrienti estremamente importante, a tratti indispensabili per garantire un corretto funzionamento metabolico del nostro organismo. Ed il magnesio risulta essere quasi onnipresente quando si fa riferimento effettivo a questo contesto di nutrienti, risulta in particolare per alcuni soggetti, come ad esempio le donne in gravidanza.

Viene definito spesso “macronutriente”, in quanto ha varie funzioni ed una carenza, che generalmente non è rarissima, ma comunque possibile, sviluppa vari effetti anche molto negativi per un organismo umano.

Risulta quindi importante non solo riconoscerne l’apporto ma anche fare lo stesso con la carenza, individuando alcuni sintomi che sono emblematici.

Attenzione al Magnesio: a cosa serve, dove si trova, come riconoscere la carenza

Attenzione al Magnesio: a cosa serve, dove si trova, come riconoscere la carenza

Il magnesio è un sale minerale che risulta essere discretamente presente in molti cibi, ma in quantità e tipologia di assimilazione diverse le une dalle altre.

Ha tantissime funzioni, dalla replicazione e sostituzione delle cellule, al fissaggio delle ossa fino alla produzione di energia e nel processo di sintesi delle proteine, risultando quindi un elemento indispensabile nella maggior parte delle condizioni. Il fabbisogno medio di un adulto è tra i 350 ed i 380 mg in un adulto sano, circa poco meno la metà nei bambini mentre per gli anziani può essere sensibilmente maggiore, mentre per le donne in stato interessante supera i 400 mg.

Inoltre migliora la struttura della pelle e dei tessuti, un apporto sufficiente ne garantisce la salute e la stabilità cellulare e garantisce una funzione ottimale anche del processo cognitivo del cervello.

Tra i sintomi comuni di una carenza di magnesio spiccano i cosiddetti crampi o gli “strappi” muscolari diffusi, come può essere un sintomo anche un picco di pressione alta, oppure ancora difficoltà a dormire in modo continuativo, problemi di varia natura durante la gravidanza, dolori alle ossa e fragilità delle stesse, oltre ad una sensazione di spossatezza ed inappetenza.

E’ molto presente nelle verdure e nella maggior parte degli alimenti di origine vegetale, come ad esempio le verdure a foglia larga ma anche i legumi, come fagioli, ceci, ma anche nei cereali e la frutta secca. Ne è ricco anche il cacao fondente. In particolare i cereali poco raffinati come quelli integrali ne contengono di più, la frutta ne è meno ricca, ma esistono alcune tipologie come le banane, la papaya, avocado e le pesche che ne conferiscono una buona quantità.

In senso generale, a prescindere dalla gravidanza sono le donne a necessitare di un apporto maggiore di magnesio che può essere anche conferito tramite l’integrazione alimentare.

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